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sabato 31 marzo 2012

Statement

Ritengo sacrosanto il diritto di ogni essere su questa terra di potersi esprimere come meglio crede, seguendo quella pulsione che ci porta tutti quanti in qualche modo a tirar fuori la bellezza   (intesa con il suo significato classico del termine) celata e a volte sepolta dentro l'anima di ognuno.
Quante volte soffochi quella voce? E' la voce che parla senza quasi farsi sentire, ma è la più importante.
Ogni volta che rinunci ad esprimerti, a ricalcare quella voce, a tirar fuori quello che veramente senti è come se piano piano ti costruissi una maschera sempre più densa e pesante, sotto la quale è difficile respirare.
Privarsi di ciò che si prova realmente è un attentato a se stessi.
Evitare di esprimersi per la paura, vuol dire non accettarsi e negarsi.
La verità non è la stessa per tutti, ma ognuno ha qualcosa da dire.
Esprimersi, vuol dire esistere.
Esercizio per oggi: decidi di esprimere qualcosa che senti e che hai tenuto a lungo dentro di te. Un buon metodo è quello di scrivere, dipingere, oppure fare una foto che sia significativa.
Non dimenticare di ascoltarti, inizia da adesso.

tavolozza di colori




lunedì 13 febbraio 2012

Le corde



"La musica può nascere solo quando le corde si trovano in uno stato in cui possiamo dire che sono nè troppo tese nè troppo allentate. Esiste uno stato in cui le corde non sono ne troppo tese, nè troppo allentate. Esiste un punto mediano, il giusto mezzo: la musica affiora solo quando le corde si trovano in quello stato intermedio. Un musicista esperto allenta e tira le corde fino a portarle  in quel punto, prima di cominciare a suonare".
(tratto da un discorso del Buddha sulla via di mezzo)


Esite quel punto mediano, in cui la musica della vita può scorrere naturalmente senza forzature o sprechi di energia. Un metodo per osservalo  è quello della meditazione.

Esercizio per oggi:
1) Assumi  una posizione molto comoda, non devi sentire nessun tipo di tensione nel corpo e nei muscoli
2) Chiudi dolcemente gli occhi, lasciali cadere senza sforzo alcuno, come se non potessi controllare le palpebre
3) Porta l'attenzione al tuo corpo e lascialo rilassare profondamente
4) Crea silenzio dentro di te
5) Inizia ad ascoltare il respiro che entra ed esce dal tuo corpo
Semplicemente stai con ciò che sta accadendo, qui ed ora. Osserva se ci sono punti nel tuo corpo e nella tua mente di eccessiva tensione, se ci sono invece parti che non riesci neanche a percepire perchè sono troppo assopite. 
Prova a portare equilibrio in queste parti.
Durata dell'esercizio: 10 minuti.


antica arpa celtica.





giovedì 2 febbraio 2012

Esercizio di consapevolezza

Vorrei condividere un libro importantissimo per me che mi è stato consigliato dall' insegnante del trainning Mindfulness che ho frequestano lo scorso anno, una donna che stimo molto e un insegnante per me in tanti modi.
Questo libro è in inglese e si chiama "Here For Now. Leaving with Cancer Through Mindfulness." di Elena Rosenbaum:  è la storia di una donna, che praticava già Mindfulness da diverso tempo, e si trova a dover affrontare un linfoma e decide di applicare l'approccio Mindfulness per tutta la durata della sua malattia e guarigione.
E' un libro che mi ha aiutato molto e lo consiglio vivamente. Sarebbe bello  averlo  tradotto in italiano, per questo vorrei condividere qualche cosa tratta dal suo libro che mi è stata molto d'aiuto.
Intanto questo è il libro:


Il breve esercizio che segue è stato tradotto direttamente dal libro, ho scelto questo perchè ho pensato che può essere utile a chiunque. Avere consapevolezza di ciò che ci fa star bene è una chiave importantissima per poi decidere ogni volta che si vuole, di sentirsi in quella condizione.
Basta pensare alla mutevolezza dell'umore, ecco secondo me è possibile inserirsi in quegli spazi di mutevolezza e piantare un seme di serenità per i momenti seguenti.



Piccoli sostegni: Un esercizio di Consapevolezza


Fattori interni, cosi come i fattori esterni possono giocare un ruolo importante nel favorire o meno il tuo benessere. Può essere utile prenderti un po' di tempo per notare che cosa adesso nella tua vita ti aiuta  star bene, incoraggia la tua creatività. Ci sono spesso cose semplici che noi diamo per scontate  che possono fare la differenza in come ci sentiamo. Per esempio, noto che sono sensibile alla luce e ai giorni di sole. Noto che sedendomi in una stanza che è luminosa  e dipinta di un colore allegro può tirarmi su di spirito. Trovo che vestirmi di colori brillanti può  influire sul mio umore. Amo la sensazione dell'acqua sulla mia pelle quando faccio una doccia. Rispondo positivamente ad un sorriso. Ognuno puo riconoscere nella propriva vita situazioni analoghe.


METTITI IN UNA POSIZIONE COMODA, ora, e permetti al tuo corpo, alla tua mente di rilassarsi, prenditi qualche momento e chiediti: Che cos'è che favorisce il mio benessere? Che cos'è che mi fa stare bene?
Lascia che la tua mente vada indietro di qualche giorno e prendi nota di cosa ti abbia aiutato a stare in uno stato di quiete e ti abbia confortato o che ti abbia fatto sorridere.  Fai scorrere nella tua mente tutte le situazioni che hai vissuto, i momenti in cui puoi dire che una determinata cosa ti faceva sentire in pace, felice, leggero/a.  Chiameremo quei gesti, quelle azioni che favoriscono quello stato di benessere "sostegni". Adesso potresti per il momento appuntarti che cosa ti viene in mente e continuare  a fare attenzione a ciò che fai durante le tue attività, aggiungendo alla lista i vari "sostegni" che già usi nelle tue relazioni, nel tuo lavoro e ambiente.
Semplicemente nota che cosa la tua mente ti suggerisce, lasciando andare qualsiasi pensiero di giudizio o di autocritica per che cosa ancora non sia nel giusto posto. Se ne hai voglia  potresti  tenere un diario giornaliero in cui appunti ciò che noti, pensieri, sensazioni, che emergono e facilitano il tuo benesere e ti facilitano la vita.
Ricorda le cose piccole sono importanti. Più riesci ad essere consapevole di questi momenti che ti portano pace e gioia, più hai possibilità di essere felice.



Questo è un esempio di approccio Mindfulness.
Mindfulness vuol dire: porre attenzione consapevole non giudicante al momento presente.
Letteramente significa mente-piena, che sarebbe mente consapevole. Ci sono infiniti modi di tradurre questa parola e si può comprendere meglio il suo significato studiando e praticando. Negli Stati Uniti esiste la "Stress Reduction Clinic", nello stato di Massachusetts, che applica regolarmente questi protocolli di riduzione dello stress ottenendo importanti risultati,  verificati scientificamente.
Qui il sito della clinica.

Per chi volesse interessarsi, consiglio di leggere i libri di Jon Kabat-Zinn, medico statunitense,  fondatore e direttore della Clinica per la riduzione dello Stress presso l’Università del Massachusetts e professore nel dipartimento di Medicina preventiva e comportamentale.

Segnalo inoltre il sito del Centro Italiano Mindfulness di cui sono socia, e sul quale potete trovare tante informazioni utili, link, e insegnanti validi.





mercoledì 1 febbraio 2012

Desideri

Credo profondamente nell'immaginazione che precede la realtà.
Lanciamo l'immaginazione al di là dell'ostacolo, ci sono infinite possibilità di essere.
Ciò che fa male è opporsi a ciò che potrebbe accadere.
Non smettere mai di desiderare.


Esecizio di oggi:
Accendi una candela, e siediti ad un tavolo ordinato e pulito. Chiudi gli occhi e concentrati.
Scrivi su un foglio bianco tre desideri: uno per il mondo, uno per chi vuoi bene ed uno per te.
Piega il foglio, mettilo in una busta chiusa. Scrivici su il tuo  nome e il tuo indirizzo. Vai dal tabaccaio, compra un francobollo e spedisci la lettera. Quando arriverà la lettera, brucia il foglio e lancia le ceneri in un corso d'acqua corrente oppure nel lavandino di casa. I tuoi desideri così torneranno alla madre terra e si realizzeranno nel momento più opportuno in armonia con le leggi naturali.



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