Spesso la gente crede una cosa solo perchè ci credono anche gli altri.
In psicologia questo si chiama "prova sociale". Ma la prova sociale non è sempre esatta.
Quando la gente è incerta su che cosa fare guarda gli altri per avere un orientamento.
Famoso l'esperimento chiamato influence riportato nel libro di Cialdini: qualcuno si mette a gridare: "Aiuto, allo stupro!". Due persone (che fanno parte della stessa messa in scena psicologica) continuano tranquillamente a passeggiare, ignorando le grida d'aiuto. Il soggetto dell'esperimento è incerto se rispondere all'appello ma, quando vede le altre due persone che si comportano come se niente fosse, pensa che quelle grida d'aiuto siano insignificanti e decide di ignorarle anche lui.
Usare la prova sociale è un modo sicuro per limitare la vostra vita: per comportarvi esattamente come tuti gli altri.
Considerate le cose nel contesto della vostra vita, guardate se hanno un senso per voi.
Osate ascoltarvi nel più profondo. Da qualche parte c'è una voce che vi dice esattamente che cosa fare.
Il successo si ottiene quando si ha la temerarietà di rompere gli schemi e seguiere quello che si crede. Nessuno può dirci cosa fare, niente può darci la conferma che stiamo agendo nel giusto.
A volte chiediamo consigli ad amici e parenti. Per quanto in buona fede essi possano consigliarci, ciò che ci dicono è sempre il prodotto della loro visione e delle loro proiezioni sul mondo.
Ascoltiamoci, abbiamo dentro di noi tutte le risposte.
E se proprio vogliamo, cerchiamo ispirazione dai "grandi".
Siamo quello che pensiamo. Tutto ciò che siamo nasce con i nostri pensieri.. Noi creiamo il nostro mondo - BUDDHA
